Ma di che si parla al bar, fra i “commoners” oltre che di calcio? Si parla di crisi, dell’euro, e di questa Italia preoccupata per i soldi che si dovrebbero dare….a chi? Gli ultimi sono per la Spagna..eh si!..!…..Già nel 2010, l’aiuto agli altri paesi UE in “ventilazione assistita”è costato al “bel paese” 3,9 miliardi, lo 0,3% del Pil.
Nel 2011 abbiamo sborsato 9,2 miliardi, di cui 3,2 mld divisi fra Irlanda e Portogallo attraverso il fondo salva stati e 6,1 miliardi di prestiti diretti alla Grecia.E ora, giugno 2012, c’è la Spagna che fino all’ultimo ha tergiversato………adesso è ufficiale.La penisola iberica, per salvare le Sue banche dall’abisso, riceverà ben 100 miliardi di euro dall’UE.
Il prestito di cento miliardi interessa tutti i paesi dell’eurozona,ed ora ci si domanda da dove verrà prelevato questo prestito.
Finora,gli aiuti ai paesi in crisi sono stati attinti dal vecchio Fondo salva stati, l’EFSF (European Financial Stability Facility) che ha emesso titoli garantiti dai vari membri UE.
Al contrario, potrebbe capitare che Bruxelles, per salvare Madrid e proteggere il resto di Europa, decida di prelevare i soldi direttamente dal nuovo fondo permanente salva-Stati, (European stability mechanism ), che dovrebbe entrare in vigore a luglio, dopo essere stato ratificato. Esso viene capitalizzato dai paesi dell’euro zona e potrà contare su uno stanziamento complessivo di 700 miliardi. Se verrà scelta questa strada, i contributi da erogare non peseranno sull’indebitamento dei paesi soci UE.e saranno utilizzate le riserve su cui poggia il nuovo ESM.
Ma, l’ ipotesi che, secondo l’agenzia Reuters, sembra anche più accreditata, sebbene ovviamente sgradita, è quella di attingere dal vecchio EFSF, come già avvenuto in passato, e questo significherebbe che tutti i paesi dovranno rispondere in breve, proporzionalmente, all’”sos” iberico
Roma dovrà contribuire con una somma di 20 miliardi circa di euro, pari al 19,18% della somma prestata, un importo enorme che andrebbe a incidere su un debito pubblico di quasi due mila miliardi. Facendo un “conticino”: all’incirca 24 milioni di nuclei familiari italiani dovranno estrarre idealmente dal portafoglio circa 1.000 euro.
Aspettiamo e vedremo che succederà, intanto domenica 17 giugno 2012, ci saranno le elezioni in Grecia!
Per svagarsi un po’ e godere di buoni spettacoli, a Roma c’è un’ottima occasione, è un’iniziativa risparmiosa e interessante, si chiama: “Un Abbonamento per tutti”. E’ una formula di abbonamento teatrale nata pure per promuovere e favorire la conoscenza del patrimonio artistico di Roma. Per la stagione 2012/2013, l’iniziativa consentirà…
Ci sono dei cambiamenti in vista per quanto riguarda l’Isee, il riccometro insomma, l’indice che misura la ricchezza (o la povertà) di una famiglia. Ora, il governo Monti ha apportato nuove riforme e così verranno introdotte nuove componenti e si userà un nuovo metodo per calcolarlo; ma questa non sarà…
Patrick Gelin è il nuovo Amministratore Delegato di Fiditalia (Gruppo SocGen), una delle principali società italiane attive nel settore del credito al consumo. Gelin ha 65 anni, è francese, e dopo la laurea in legge all’Università Sciences Po di Parigi ha cominciato la sua carriera in Société Générale nel 1970….
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Le domande e le erogazioni di mutuo stanno scendendo in modo sensibile e tutto il sistema bancario è nel mirino ...
