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	<title>Prestiti Blog &#187; Credito al consumo</title>
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	<description>Il blog su prestiti e dintorni</description>
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		<title>Carte revolving e credito al consumo</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jan 2013 12:08:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[revolving]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="127" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/credito-al-consumo-300x153.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="credito al consumo" title="Carte revolving e credito al consumo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Parliamo di come il Centro Tutela Consumatori Utenti richiami l’attenzione delle persone che per certi acquisti ricorrono specialmente al credito al consumo: infatti i sottoscrittori di questo tipo di finanziamento che spesso viene proposto per l’acquisto di beni/servizi presso centri commerciali o presso rivenditori autorizzati, dovrebbero ricordarsi di controllare di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="127" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/credito-al-consumo-300x153.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="credito al consumo" title="Carte revolving e credito al consumo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Parliamo di come il <strong>Centro Tutela Consumatori Utenti</strong> richiami l’attenzione delle persone che per certi acquisti ricorrono specialmente al <strong>credito al consumo</strong>: infatti i sottoscrittori di questo tipo di finanziamento che spesso viene proposto per l’acquisto di beni/servizi presso centri commerciali o presso rivenditori autorizzati, dovrebbero ricordarsi di controllare di non firmare quella parte dell’accordo in cui viene richiesta la concessione di una linea di <strong>credito revolving</strong> a tempo indeterminato che, peraltro viene subito confermata dal rilascio di una apposita carta di credito.</p>
<p>Con la carta di <strong>credito revolving</strong>, si può disporre immediatamente di una somma di denaro, che dovrà essere restituita con singole rate comprensive di interessi, con tempi e modalità previsti dal contratto.</p>
<p>A questo proposito il <strong>CTCU</strong>, sottolinea che questa carta purtroppo è tra le soluzioni più costose e meno trasparenti e si può correre il rischio di dover pagare un credito all’infinito, in quanto, in genere, l’accordo sottoscritto, contempla il pagamento d’importi mensili molto bassi che di conseguenza allungano il tempo di restituzione del debito. Cosa evidentemente molto interessante per gli istituti finanziatori.</p>
<p>Peraltro, segnaliamo che <strong>l’Antitrust</strong> sanziona gli istituti finanziari che in merito alle carte revolving utilizzano questa pratica commerciale scorretta, inoltre c’è da aggiungere che purtroppo, capita anche che, le carte vengano trasmesse ai consumatori dopo qualche tempo dalla firma del contratto anche se il debitore non ha acconsentito in maniera chiara e netta.</p>
<p>Comunque, se ritenete di aver sottoscritto un contratto di credito al consumo, peraltro senza realizzare l’inclusione di una linea di credito revolving, potete recedere dal contratto, entro 14 giorni dal compimento dello stesso (con effetto anche su eventuali contratti accessori), senza dover pagare penali e senza intaccare l’accordo di compravendita del bene/servizio.</p>
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		<title>Agos Ducato e Conto PIM</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Dec 2012 10:15:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[carte revolving]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="105" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/ducato-300x127.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="ducato" title="Agos Ducato e Conto PIM" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Agos Ducato colosso del credito al consumo, e parte di una importante realtà internazionale come Credit Agricole Consumer Finance ha pensato a un prestito ricaricabile chiamato Conto PIM (Personal Instant Money), allo scopo di venire incontro alle piccole necessità immediate e impreviste del consumatore. Il prestito prevede l’eventuale erogazione di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="105" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/ducato-300x127.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="ducato" title="Agos Ducato e Conto PIM" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Agos Ducato</strong> colosso del credito al consumo, e parte di una importante realtà internazionale come <strong>Credit Agricole Consumer Finance</strong> ha pensato a un prestito ricaricabile chiamato <strong>Conto PIM (Personal Instant Money),</strong> allo scopo di venire incontro alle piccole necessità immediate e impreviste del consumatore.</p>
<p>Il prestito prevede l’eventuale erogazione di un importo massimo di<strong> 3.100 euro</strong> che viene  versato sul conto corrente del consumatore, o che altrimenti gli viene messo a disposizione tramite un assegno che viene spedito a casa entro 48 ore dall’avvenuta approvazione del finanziamento.</p>
<p>Il Conto PIM si considera <strong>ricaricabile</strong> in quanto il plafond messo a disposizione del consumatore si ricostituisce quando, questi, effettua un versamento per rimborsare il prestito ottenuto. In finale, quindi il cliente una volta avvallato il prestito, può disporre di una somma da usufruire per diverse spese, peraltro senza dover chiedere ogni volta l’approvazione della finanziaria.</p>
<p>Inoltre, se andiamo più nel dettaglio, aggiungiamo che con questo tipo di prodotto il debitore paga gli interessi, a tasso fisso, solo sulle somme <strong>effettivamente utilizzate</strong> e restituisce il fido ottenuto <strong>attraverso rate mensili posticipate</strong>, che come già detto vanno a ricomporre l’importo a disposizione.</p>
<p>E’ evidente che <strong>Conto Pim</strong> abbia il meccanismo del prestito revolving, e che proprio per questo motivo preveda, di conseguenza, l’applicazione di un tasso di interesse più elevato rispetto a un classico prestito personale.</p>
<p>Peraltro, aggiungiamo che questo tipo di prestito, ha il vantaggio rispetto alla maggior parte delle carte di credito revolving, di non prevedere l’onere di costi fissi, né la quota associativa annua. Al proposito, ricordiamo che per costo fisso s’intende, per esempio, il canone che si paga sulle aperture di credito in conto corrente.</p>
<p>Ma facciamo il solito esempio: se consideriamo un’ apertura di credito con fido e primo utilizzo di 1500 euro e con condizioni valide fino al  marzo 2013, si rileva che il Taeg è dell&#8217;11,32% e la rata mensile di rimborso è pari a 45 euro. Se si aggiungono altri costi connessi a questa tipo di finanziamento, alla fine del contratto il consumatore avrà rimborsato 1.784,14 euro.</p>
<p>Aggiungiamo inoltre, che l’importo minimo mensile della rata da pagare è pari al 3% del fido ottenuto, ma si possono rimborsare somme maggiori, a seconda della disponibilità del momento del consumatore.</p>
<p>Le rate mensili vengono rimborsate il 20 del mese successivo a quello dell’utilizzo dell’importo.</p>
<p>Chi desidera informazioni personalizzate secondo gli standard europei e un elenco dei costi del prestito più dettagliato, può collegarsi al sito di Agos Ducato o recarsi presso una delle sue filiali, richiedendo il modulo SECCI (Standard European Consumer Credit Information) unitamente alla copia del testo del contratto.</p>
<p>I requisiti necessari per ottenere questa linea di credito sono i soliti cioè: avere residenza in Italia; essere maggiorenni, e possedere un reddito documentabile.</p>
<p>Le richieste possono essere inoltrate anche online, collegandosi al sito internet <a href="http://www.agosducatoweb.it/" target="_blank">www.agosducatoweb.it</a> oppure recandosi presso una delle filiali di Agos Ducato presenti in Italia.</p>
<p>Per avere maggiori informazioni su Conto PIM si può pure chiamare il numero verde 800.129010.</p>
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		<title>Sony campagna promozionale Tasso Zero</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 15:38:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[tasso zero]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="176" src="http://prestitiblog.com/files/2012/11/sony-tasso-zero-300x212.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="sony tasso zero" title="Sony campagna promozionale Tasso Zero" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Ci sono novità interessanti per i consumatori e provengono da casa Sony, la famosa società produttrice di tecnologia da anni brand consumer leader di mercato; l’azienda ha lanciato una campagna promozionale partita già da alcuni giorni e valida fino al 31 dicembre 2012. Questa offerta arriva giusto a proposito in...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="176" src="http://prestitiblog.com/files/2012/11/sony-tasso-zero-300x212.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="sony tasso zero" title="Sony campagna promozionale Tasso Zero" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Ci sono novità interessanti per i consumatori e provengono da casa <strong>Sony</strong>, la famosa società produttrice di tecnologia da anni brand consumer leader di mercato; l’azienda ha lanciato una campagna promozionale partita già da alcuni giorni e valida fino al <strong>31 dicembre 2012</strong>.</p>
<p>Questa offerta arriva giusto a proposito in questo periodo dell’anno quando le famiglie stanno organizzandosi per i regali da mettere sotto l’albero e l’idea di poter usufruire di agevolazioni sugli acquisti attrae e invoglia maggiormente a comperare.</p>
<p>La campagna è denominata <strong>tasso zero</strong>, e viene promossa per l’acquisto di vari prodotti <strong>Sony</strong>.</p>
<p>In realtà <strong>non ci saranno sconti diretti</strong>, ma grazie ad un accordo stipulato con <strong>Agos e Findomestic</strong> il consumatore potrà rateizzare i pagamenti dei prodotti Sony <strong>senza pagare alcun interesse</strong> (TAN <strong>fisso 0%, TAEG 0%</strong>). Il finanziamento al consumo è dedicato esattamente a quattro categorie di prodotto: <strong>TV, PC, Home Theatre e Fotografia</strong>.</p>
<p>A fronte di una spesa minima non cumulabile di <strong>790 euro per TV</strong>; <strong>790 euro per pc VAIO</strong>; <strong>490 euro per fotocamere α SLT e NEX</strong> e <strong>380 euro per Home Theatre</strong>, i consumatori potranno ottenere un <strong>vero finanziamento a tasso zero</strong>, in quanto non solo il TAN (tasso annuo nominale) è 0%, ma anche il TAEG (tasso annuo effettivo globale).</p>
<p>L’importo del finanziamento andrà pagato in <strong>10 rate mensili</strong>.</p>
<p>La gamma di prodotti offerti è ampia e spazia dalle fotocamere Reflex Sony con relativi accessori, ai televisori ultrapiatti di ultima generazione, passando per i pc VAIO di diverse dimensioni, tutti senza spese di istruzione della pratica.</p>
<p>“<strong>Sony pensa ai tuoi interessi</strong>” è il claim che sposa l’intera campagna, che vede spiccare sui volantini la fotocamera α SLT e la Nex, piuttosto che uno dei sistemi di Home Cinema ottimi per gustarsi in alta definizione i film da casa, o ancora i famosi televisori Bravia a schermo piatto e con sistema Wifi.</p>
<p>In uno dei periodi più &#8220;caldi&#8221; dell&#8217;anno, questa iniziativa si affianca alle diverse attività in store e alla campagna integrata che celebra la collaborazione tra Sony e la saga di James Bond &#8220;<strong>Il tuo sistema di intelligence</strong>&#8220;, e si inserisce in una strategia di ampio respiro a supporto del consumatore finale e dei partner del trade.</p>
<p>Forse questa è l’occasione giusta per addolcire il Natale imminente e magari la giusta opportunità per riuscire ad acquistare quel televisore o quant’altro ci continua a frullare in testa.</p>
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		<title>Parliamo di tasso zero</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 16:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[contratti]]></category>
		<category><![CDATA[offerte]]></category>
		<category><![CDATA[tasso zero]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="140" src="http://prestitiblog.com/files/2012/11/zero-zero.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="zero zero" title="Parliamo di tasso zero" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Parliamo dei famosi prestiti a tasso zero, di cui si sente dire abbastanza spesso, specialmente se si tratta di offerte per l’acquisto di beni di diversa natura provenienti dalla grande distribuzione. Purtroppo, questo super pubblicizzato tasso zero non è sempre tale come vorrebbero farlo apparire e di frequente molti consumatori...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="140" src="http://prestitiblog.com/files/2012/11/zero-zero.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="zero zero" title="Parliamo di tasso zero" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Parliamo dei famosi <strong>prestiti a tasso zero</strong>, di cui si sente dire abbastanza spesso, specialmente se si tratta di offerte per l’acquisto di beni di diversa natura provenienti dalla<strong> grande distribuzione</strong>.</p>
<p>Purtroppo, questo super pubblicizzato tasso zero non è sempre tale come vorrebbero farlo apparire e di frequente molti consumatori si sono ricreduti sugli acquisti, rammaricandosi di non aver considerato con più attenzione cosa c’era scritto nel contratto quando hanno sottoscritto il finanziamento.</p>
<p>Potremmo fare il solito esempio dell’elettrodomestico o qualsivoglia altro aggeggio elettronico per cui si pubblicizza un prestito; per esempio per una somma di 2mila euro da restituire in 24 mesi con un TAN uguale a zero ed un TAEG pari all’ 11,74%, il che comporta il pagamento di una rata mensile di 98,21 euro, l’esborso totale da parte del consumatore è di 2.357,04 euro, il che significa 357,04 euro in più.</p>
<p>La somma finale dimostra che nella fattispecie il tasso zero non era reale.</p>
<p>Il prestito è a tasso zero quando <strong>TAN e TAEG sono entrambi pari a zero</strong>, ma se, come succede sempre, <strong>solo il TAN è pari a zero e il TAEG segnala un valore</strong>, il tasso non è zero e l&#8217;informazione che è stata fornita è assolutamente ingannevole.</p>
<p>Si può ben capire che le banche e le società finanziarie debbano ottenere un profitto dai contratti che stipulano e, quindi, è molto improbabile che eroghino prestiti a costo zero.</p>
<p>I prestiti a tasso zero sono dei prestiti senza interessi sul capitale (ovvero a <strong>Tasso Annuo Nominale azzerato</strong>), e, stando a quanto già detto, il debitore deve invece tenere presente di controllare ciò che in realtà veramente <strong>determina il costo del prestito e cioè il TAEG</strong>. Il TAEG, <strong>(Tasso Annuo Effettivo Globale</strong>) considera pure le spese di istruttoria per la pratica, le commissioni, le imposte e le eventuali polizze obbligatorie (che corrispondono in realtà al guadagno della banca).</p>
<p>A questo proposito dunque, ricordatevi dell’importanza di leggere le condizioni del contratto e di rilevare bene il TAEG, prima di fare un acquisto.</p>
<p>Il T.A.E.G. (<strong>Tasso Annuo Effettivo Globale</strong>) infatti si pone l&#8217;obiettivo di rappresentare nel modo più completo ed esatto possibile il costo di un finanziamento, ovvero è il giusto indicatore, in grado di dichiarare il costo globale del prestito. Per questo, quando fate un acquisto, anche se la pubblicità vi attrae su quanto già detto, provate ad andare oltre al messaggio pubblicitario, perché potreste rimanere delusi.</p>
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		<title>Findomestic e biglietti Alitalia a rate</title>
		<link>http://prestitiblog.com/findomestic-e-biglietti-alitalia-a-rate/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 07:14:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove offerte]]></category>
		<category><![CDATA[biglietti aerei a rate]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="121" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/findomestic-4-300x146.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="findomestic 4" title="Findomestic e biglietti Alitalia a rate" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Alitalia e Findomestic hanno sottoscritto un accordo che contempla la possibilità di pagare ratealmente i biglietti aerei dell’intero network della Compagnia con un accredito extra per i soci del Club Mille Miglia. Inoltre Alitalia, per la stagione invernale 2012-2013, lancia interessanti promozioni a tasso zero. Infatti i viaggiatori di Alitalia...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="121" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/findomestic-4-300x146.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="findomestic 4" title="Findomestic e biglietti Alitalia a rate" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Alitalia e Findomestic hanno sottoscritto un accordo che contempla la possibilità di pagare ratealmente i biglietti aerei dell’intero network della Compagnia con un accredito extra per i soci del Club Mille Miglia.</p>
<p>Inoltre Alitalia, per la stagione invernale 2012-2013, lancia interessanti promozioni a tasso zero. Infatti i viaggiatori di Alitalia potranno pagare i propri biglietti nazionali, internazionali ed intercontinentali con una vantaggiosa promozione a tasso zero (Tan 0% e Taeg 0%) in 10 comode rate, senza alcuna spesa aggiuntiva, in caso di acquisti superiori a 400 euro.</p>
<p>Questa nuova modalità di pagamento rateale è già in vigore ed è immediata, anche perché pochi mesi fa è stata introdotta la firma digitale da parte di Findomestic. Si può accedere al sito <a href="http://www.alitalia.com" target="_blank">www.alitalia.com</a> e dopo aver scelto sul web itinerario e tariffa del proprio volo, potete selezionare la modalità di pagamento tramite il finanziamento di Findomestic.</p>
<p>Ma facciamo qualche esempio: Milano – Miami, andata e ritorno da 62,30 euro al mese; Roma – New York, andata e ritorno da 64,00 euro al mese; Venezia – Abu Dhabi, andata e ritorno da 44,40 euro al mese; Catania – Pechino , andata e ritorno da 87,20 euro al mese.</p>
<p>Alitalia offre anche una promozione per l’acquisto a rate di 4 biglietti: 2 adulti e 2 bambini (2-11 anni). Una bella idea per pianificare le prossime vacanze natalizie o semplicemente per godersi nuove gite in famiglia nelle capitali europee con opportunità interessanti. Ma facciamo qualche esempio:</p>
<p>Roma– Valencia, andata e ritorno da 41,40 euro al mese; Bologna – Atene, andata e ritorno da 79,60 euro al mese; Napoli – Londra, andata e ritorno da 55,80 euro al mese;Venezia – Madrid, andata a ritorno da 59,20 euro al mese; Milano – Parigi, andata e ritorno da 63,40 euro al mese.</p>
<p>Per ulteriori informazioni su Findomestic visitare il sito: <a href="http://www.findomestic.it" target="_blank">www.findomestic.it</a></p>
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		<title>Prestiti per stranieri</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2012 07:19:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo Prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti stranieri]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="165" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/prestiti-per-stranieri-300x199.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="prestiti per stranieri" title="Prestiti per stranieri" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>In un’Italia sempre più rappresentata dal melting pot, anche il comparto dei prestiti propone sempre più prodotti pensati per soddisfare anche le esigenze dei cittadini stranieri qui regolarmente residenti. E’ così che le società finanziarie e gli istituti propongono finanziamenti per stranieri che danno loro la possibilità di poter contare...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="165" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/prestiti-per-stranieri-300x199.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="prestiti per stranieri" title="Prestiti per stranieri" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>In un’Italia sempre più rappresentata dal melting pot, anche il comparto dei prestiti propone sempre più prodotti pensati per soddisfare anche le esigenze dei cittadini stranieri qui regolarmente residenti.</p>
<p>E’ così che le società finanziarie e gli istituti propongono finanziamenti per stranieri che danno loro la possibilità di poter contare sulle stesse opportunità di credito di chi è nato nel nostro Paese. Si tratta, ad esempio, di finanziamenti utili in caso di acquisto di beni o servizi, pure per comprare un immobile per lavoro o per scopo privato.</p>
<p>I prestiti per stranieri comunque, vengono erogati da società finanziarie o banche, insomma, dagli stessi istituti che rilasciano prestiti ai cittadini italiani.</p>
<p>Esistono, tuttavia, istituzioni appositamente pensate per concedere prestiti a persone straniere.</p>
<p>E’ ovvio che in quanto a condizioni, i prestiti concessi agli stranieri godono delle stesse caratteristiche di quelli erogati ai cittadini italiani, per esempio, circa il massimo importo che si può ottenere o l’età.</p>
<p>Una delle condizioni indispensabili per avere accesso al prestito è possedere un regolare permesso di soggiorno.</p>
<p>Fra le tante società che offrono finanziamenti agli stranieri c’è anche Easy Money. La stessa può erogare prestiti sia a cittadini comunitari che extra comunitari.</p>
<p>Vengono erogate tipologie di finanziamenti quali il prestito delega, la cessione del quinto dello stipendio e il prestito personale.</p>
<p>La suddetta società può offrire un finanziamento che può anche superare la somma di  15.000 Euro e che dovrà essere rimborsata mediante un tasso fisso di interesse, ammortizzata con rate costanti e in un periodo che va dai 24 ai 60 mesi. Generalmente gli importi vengono concessi nell&#8217;arco di pochi giorni dalla valutazione del prestito, dopo alcune necessarie verifiche presso l&#8217;azienda dove si è occupati, e consegnati tramite bonifico bancario o assegno circolare.</p>
<p>Un’altra società sul mercato a cui si rivolgono con frequenza gli stranieri è Fin Solution, che eroga prestiti vantaggiosi, che fra l’altro possono richiedere gli interessati, indipendentemente dal tipo di lavoro che svolgono.</p>
<p>Il tasso e la rata rimangono fissi per tutta la durata del finanziamento e la durata massima del rimborso è di 120 mesi.</p>
<p>Si può rivolgere a Fin Solution anche chi ha già altri finanziamenti in corso e anche se è stato segnalato come cattivo pagatore, o ha avuto dei ritardi di pagamento in passato.</p>
<p>Le condizioni del prestito stranieri di Fin Solution sono interessanti, perché permettono di richiederli anche ai dipendenti di piccole aziende private, con la modalità della cessione del quinto. Gli importi approvati vengono erogati entro un massimo di 3 o 4 giorni dalla valutazione della richiesta.</p>
<p>Il denaro viene concesso tramite assegno bancario o circolare, direttamente al domicilio del debitore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.info-prestiti.org/finanziamento/finsolution.html?c=4705">http://www.info-prestiti.org/finanziamento/finsolution.html?c=4705</a></p>
<p><a href="http://http://roma.easymoney.it/prestito_extracomunitari.aspx" target="_blank">http://http://roma.easymoney.it/prestito_extracomunitari.aspx</a></p>
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		<title>CRIF e dati sui prestiti</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 12:50:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[crif]]></category>
		<category><![CDATA[dati prestiti]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="265" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/dati-prestiti-2-283x300.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="dati prestiti 2" title="CRIF e dati sui prestiti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>C’è qualche buona notizia circa il mercato del credito al consumo. Infatti, stando al Barometro Crif che ha analizzato 78 milioni di posizioni creditizie, nel mese di settembre l’andamento della domanda complessiva di prestiti richiesti dalle famiglie italiane, sia personali che finalizzati, ha rilevato un +6%, rispetto allo stesso periodo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="265" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/dati-prestiti-2-283x300.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="dati prestiti 2" title="CRIF e dati sui prestiti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>C’è qualche buona notizia circa il mercato del credito al consumo. Infatti, stando al Barometro Crif che ha analizzato 78 milioni di posizioni creditizie, nel mese di settembre l’andamento della domanda complessiva di prestiti richiesti dalle famiglie italiane, sia personali che finalizzati, ha rilevato un +6%, rispetto allo stesso periodo del 2011 e +1%, se si prende in considerazione i primi tre mesi dell’anno come orizzonte temporale. La domanda di prestiti personali e finalizzati nei primi nove mesi di quest’anno segna un dato del -5%, che peraltro è abbastanza vicino a quelli più contenuti del -3% per il 2011 e -4% per il 2010.</p>
<p>Secondo il rapporto CRIF in settembre dunque i prestiti personali hanno rilevato un -1% contro il +12% dei prestiti finalizzati (dati ponderati sui lavorativi rispetto allo stesso mese del 2011).</p>
<p>Questi ultimi dati, fortemente in contrasto, potrebbero comunque suggerire un segnale di ripresa dell&#8217;intero settore, anche se, analizzando meglio l’incremento dei prestiti finalizzati si ha ancora un&#8217;indicazione troppo debole e soprattutto non confortata da una ripresa del comparto dei prestiti non finalizzati.</p>
<p>Circa la durata si rileva, una stabilità rispetto agli anni precedenti: la classe più richiesta è quella oltre i 5 anni (23% del totale delle domande di credito), seguita dalla fascia compresa tra i 2 e i 3 anni (con una quota pari a quasi il 20%) e da quella fino ad 1 anno (con il 19%). C’è da dire inoltre che, nei prestiti finalizzati la classe di durata più richiesta è quella fino a 1 anno (circa un terzo del totale), nei prestiti personali quella prevalente è oltre ai 5 anni (oltre il 41% del totale).</p>
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		<title>Dati prestiti prodotti hi-tech</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Oct 2012 18:24:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[smarphone]]></category>
		<category><![CDATA[tablets]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="177" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/smartphone-300x213.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="smartphone" title="Dati prestiti prodotti hi-tech" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Rinunciare al telefonino è pressoché impossibile per gli Italiani, per questo sono disposti anche a fare un debito. Il prestito che sottoscrivono più volentieri è quello per comprarsi uno smartphone, il cellulare intelligente con cui ci si può connettere ad internet e fare tanto altro. In Italia si contano quasi...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="177" src="http://prestitiblog.com/files/2012/10/smartphone-300x213.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="smartphone" title="Dati prestiti prodotti hi-tech" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Rinunciare al telefonino è pressoché impossibile per gli Italiani, per questo sono disposti anche a fare un debito. Il prestito che sottoscrivono più volentieri è quello per comprarsi uno smartphone, il cellulare intelligente con cui ci si può connettere ad internet e fare tanto altro.</p>
<p>In Italia si contano quasi 20 milioni di smartphone, abbiamo visto anche le recenti code per comprare quello appena uscito della Apple, l’iPhone 5; secondo le stime dell’azienda di Copertino, ne sono già stati venduti almeno 5 milioni di modelli in tutto il mondo, soltanto nella prima settimana.</p>
<p>Questi dati sembrano in contraddizione con quanto affermato dall’Osservatorio Nazionale  Federconsumatori che ribadisce che anche nel 2012 c’è un calo delle percentuali relative al credito al consumo. Si parla di 4.280 euro per famiglia e 1.783 euro a persona. il che significa un decremento del 7% rispetto al 2009, che registrava 4.618 euro a famiglia e 1.910 euro per persona.</p>
<p>Il comparto hi-tech, però va contro corrente, non dimentichiamo infatti che il paniere Istat dallo scorso anno comprende pure gli smartphone e da quest’anno anche i tablet.</p>
<p>Anche Crif segnala dei dati in controtendenza per i prestiti per l’acquisto di materiale hi-tech, infatti anche se il dato generale 2012 dei prestiti è crollato del 23% rispetto al primo semestre 2009, i prestiti per acquistare hi-tech appunto sono saliti dal 3,2% al 4,2%.</p>
<p>La previsioni però dicono che la percentuale potrebbe scendere nei prossimi 3 mesi, infatti i dati Istat del commercio al dettaglio vedono un crollo del 2,5% nei primi sette mesi del 2012 per prodotti di dotazioni per l’informatica ecc, inclusi gli smarphone, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Mentre il decremento medio del commercio al dettaglio per tutti i generi di prodotti nello stesso periodo è dell’1,7%.</p>
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		<title>Bonus sociale elettricità e gas</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Sep 2012 11:13:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove offerte]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="165" src="http://prestitiblog.com/files/2012/09/show_image_npadvsinglephoto1-300x198.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="show_image_npadvsinglephoto" title="Bonus sociale elettricità e gas" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Le famiglie a basso reddito potranno avere un risparmio del 20% sulle bollette dell’elettricità. Si tratta del bonus sociale, cioè di un sostegno economico, stabilito dall&#8217;Autorità per l&#8217;energia e il gas valido per l’anno in corso. Pertanto, qui di seguito elenchiamo, tempi e modi per ottenere il beneficio. Possono accedere...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="165" src="http://prestitiblog.com/files/2012/09/show_image_npadvsinglephoto1-300x198.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="show_image_npadvsinglephoto" title="Bonus sociale elettricità e gas" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Le famiglie a basso reddito potranno avere un risparmio del 20% sulle bollette dell’elettricità.</p>
<p>Si tratta del bonus sociale, cioè di un sostegno economico, stabilito dall&#8217;Autorità per l&#8217;energia e il gas valido per l’anno in corso. Pertanto, qui di seguito elenchiamo, tempi e modi per ottenere il beneficio.</p>
<p>Possono accedere al bonus tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica per la sola abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW e con un numero di familiari conviventi fino a 4, altrimenti fino a 4,5 kW, con un numero di familiari conviventi superiore a 4. Altri requisiti richiesti sono:</p>
<p>avere un nucleo familiare con indicatore Isee non superiore a 7500 euro;</p>
<p>avere un nucleo familiare con più di 3 figli a carico e Isee non superiore a 20.000 euro;</p>
<p>convivere con un malato grave che deve usare macchine elettromedicali per il mantenimento in vita.</p>
<p>Il risparmio netto per l’intero anno sarebbe quantificato in:</p>
<ul>
<li>63 euro per una famiglia di 1 o 2 persone;</li>
<li>81 euro per 3 o 4 persone;</li>
<li>139 euro per più di 4 persone;</li>
</ul>
<p>per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus stabilito per l’anno in corso è di 155 euro.</p>
<p>La domanda dovrà essere presentata al proprio comune di residenza. Per avere maggiori informazioni sulle condizioni e le modalità del bonus elettricità, chiamare il numero verde 800 166 654, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.</p>
<p>Anche per quanto riguarda le bollette del gas, le famiglie a basso reddito potranno godere  di agevolazioni economiche. Con la delibera numero 88 del 6 luglio 2009, infatti, l&#8217;Autorità per l&#8217;energia e il gas, ha stabilito un bonus gas, cioè una riduzione del 15% delle bollette del gas, tuttora operativa nell’anno in corso.</p>
<p>Possono accedere al beneficio le famiglie con un indicatore Isee non superiore a 7.500 euro all’anno e le famiglie numerose, con 4 o più figli a carico e con l’Isee non superiore a 20.000 euro.</p>
<p>Per richiedere i bonus occorre compilare l&#8217;apposita modulistica disponibile sul sito <a href="http://www.bonusenergia.anci.it">bonusenergia.anci.it</a> e consegnarla al proprio Comune di residenza o presso i centri di assistenza fiscale Caf.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Microcredito Milano &#8211; Fondazione Welfare Ambrosiano</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Jun 2012 07:46:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Credito al consumo]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>

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		<description><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Microcredito, ovvero credito piccolissimo, ma in realtà di che cosa si tratta? Questa tipologia di finanziamento è nato e cresciuto nel Sud del mondo per aiutare gli “ultimi”, si è poi sviluppato anche nei paesi più economicamente evoluti, come una forma di aiuto ai “nuovi poveri”, che sono quelle persone...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><a href="http://prestitiblog.com/files/2012/06/micro-credito.jpg" rel="shadowbox[sbpost-9328];player=img;"><img class="alignleft  wp-image-9332" style="margin-left: 20px;margin-right: 20px" src="http://prestitiblog.com/files/2012/06/micro-credito-300x276.jpg" alt="" width="300" height="276" /></a>Microcredito, ovvero credito piccolissimo, ma in realtà di che cosa si tratta? Questa tipologia di finanziamento è nato e cresciuto nel Sud del mondo per aiutare gli “ultimi”, si è poi sviluppato anche nei paesi più economicamente evoluti, come una forma di aiuto ai “nuovi poveri”, che sono quelle persone che vivono in paesi sviluppati, ma che stanno sotto la soglia della povertà.</p>
<p>Muhammad Yunus, l’economista bengalese, ideò la formula del microcredito per cui vinse il Nobel per la pace nel 2006. La sua intuizione ha girato il mondo ed è stata ripresa e ampliata anche in Italia e ora si rivolge specialmente a chi patisce per la crisi economica, e fa parte della categoria di persone cosiddette “non bancabili”, che sono coloro i quali non possono avere accesso al credito ordinario per mancanza di sufficienti garanzie.</p>
<p>Secondo i dati raccolti dalla Fondazione “Giordano dell’Amore”per “European Microfinance Network”, nel 2009 il portafoglio del microcredito in Italia era pari a 13 milioni di euro (11 di erogato), nel 2010 il patrimonio era cresciuto a 21,6 milioni (12,5 di erogato). I numeri fanno vedere come la rivoluzione di Yunus si adatti ai momenti di crisi, e sia in grado di offrire una via d’uscita reale a chi si trova più in difficoltà. Un esempio di microcredito in Italia è quello promosso dagli ecclesiastici nel 2009, collegato con il mondo delle banche (di cui abbiamo già detto) e denominato “prestito della speranza”.</p>
<p>La richiesta di prestiti da parte delle fasce più deboli è aumentata con il peggioramento della situazione economica ed è così che anche a Milano,come già in altri comuni d’Italia, nell’ottobre 2011, il Comune ha promosso un progetto in tal senso.</p>
<p>L’iniziativa denominata “Microcredito Milano” è sostenuta dal comune, dalla provincia, dalla camera di commercio e da alcune organizzazioni sindacali e di volontariato ed è portata avanti  dalla Fondazione “Welfare Ambrosiano”.</p>
<p>Entrando più nel dettaglio si può dire che i piccoli prestiti che vengono erogati riescono  a far tirare il fiato alle famiglie ed è questo quanto emerge dai primi dati diffusi dalla direzione del progetto “Microcredito Milano”.</p>
<p>E’ una formula di finanziamento utile per coprire le spese più correnti, quelle per la casa, per le cure mediche e per rientrare dai debiti, ma anche di finanziamenti da adoperare per sostenere o avviare piccole attività commerciali, proprio nella cosiddetta fase dello “start up”.Il progetto, come già detto. ha incominciato ad essere attivo ad ottobre 2011 e già in aprile 2012, agli sportelli erano già state presentate 350 domande, di cui un centinaio già andate a buon fine; 68 in attesa di valutazione da parte delle banche aderenti all’iniziativa della fondazione (Banca Popolare di Milano, Intesa San Paolo, Banca Popolare Commercio e Industria, Banca Prossima e Permicro) e per finire altre richieste in fase di studio.</p>
<p>Il 69% delle domande, oltre i due terzi, è per finanziamenti di “microcredito sociale”, cioè per le famiglie, mentre il resto è destinato alle imprese. Il 24% dei richiedenti ha specificato che i “denari”servivano per le spese più comuni, come le bollette e le spese condominiali, mentre il 23% degli utenti ha dichiarato motivazioni diverse come spese mediche e difficoltà economiche. Il 21% ha chiesto il prestito per saldare o ridurre debiti precedenti, il 6% con uno scopo di formazione professionale e il 2% per coprire la rata del mutuo.</p>
<p>Nel caso del credito alle imprese, il 47% è stato per l’avvio di attività nuove, con un 18% motivate da difficoltà economiche.</p>
<p>I prestiti per le fasce deboli sono agevolati al 4% e al 6,5% per chi vuole fare impresa. Le cifre vanno dai 2 mila ai 20 mila euro e le garanzie vengono date anche a chi è disoccupato. Il rimborso inizia dopo un anno dalla concessione del credito e potrà essere effettuato anche in sei anni e in caso d’insolvenza la copertura è garantita fino ai  4/5 della cifra erogata.</p>
<p><a href="http://permicro.it/" target="_blank">http://permicro.it/</a></p>
<p><a href="http://www.fwamilano.org/index.phtml?Id_VMenu=1" target="_blank">http://www.fwamilano.org/index.phtml?Id_VMenu=1</a></p>
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