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	<title>Prestiti Blog &#187; News</title>
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	<description>Il blog su prestiti e dintorni</description>
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		<title>Pensioni in calo</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 10:44:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[pensionati INPDAP e INPS]]></category>
		<category><![CDATA[pensioni]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="145" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/inps-300x175.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="inps" title="Pensioni in calo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Pensioni in calo in conseguenza al calo del Pil degli ultimi 5 anni. Infatti l’andamento del prodotto interno lordo negli ultimi 5 anni incide sul calcolo delle rendite pagate dall’Inps. Tutta colpa della recessione del 2008-2009 e del 2012 che ha colpito l&#8217;Italia. &#160; Essa infatti, avrà anche l’effetto di abbassare gli assegni...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="145" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/inps-300x175.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="inps" title="Pensioni in calo" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Pensioni in calo in conseguenza al calo del Pil degli ultimi 5 anni.</p>
<p>Infatti l’andamento del prodotto interno lordo negli ultimi 5 anni<strong> </strong>incide<strong> </strong>sul calcolo delle <strong>rendite pagate dall’Inps</strong>.</p>
<p>Tutta colpa della recessione del 2008-2009 e del 2012 che ha colpito l&#8217;Italia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Essa infatti, avrà anche l’effetto di abbassare gli assegni per chi si ritira quest’anno: in particolare per i neopensionati che, avendo meno anni di versamento, rientrano nel <strong>sistema misto</strong>, cioè con un calcolo della rendita in parte retributivo e in parte contributivo.</p>
<p>è infatti sulla parte contributiva che pesa la flessione del pil.</p>
<p>In sintesi, chi andrà in pensione con il <strong>sistema misto</strong> nel 2013 e nel 2014 riceverà un assegno mediamente ridotto del<strong> 3% </strong>rispetto a quello che avrebbe incassato senza i 3 anni di recessione sugli ultimi 5.</p>
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		<title>La nuova Social Card</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 10:34:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="133" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/social-300x160.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="social" title="La nuova Social Card" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Bari, Catania e Palermo. Sono le prime 12 città in cui verrà sperimentata la nuova Social Card che affiancherà la vecchia carta acquisti da 40 euro al mese lanciata nel 2008 e che oggi spetta agli ultra sessantacinquenni o alle famiglie con figli di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="133" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/social-300x160.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="social" title="La nuova Social Card" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli, Venezia, Verona, Genova, Bologna, Bari, Catania e Palermo.</p>
<p>Sono le prime 12 città in cui verrà sperimentata la nuova <strong>Social Card</strong> che affiancherà la vecchia carta acquisti da 40 euro al mese lanciata nel 2008 e che oggi spetta agli ultra sessantacinquenni o alle famiglie con figli di età inferiore ai 3 anni con un<strong> reddito Isee</strong> fino a 6mila euro.</p>
<p>La nuova carta parte da un valore minimo di 231 euro al mese per nuclei con due persone, sale a 281 euro per quelli con tre persone, a 331 euro per nuclei con quattro persone e a 404 euro se la famiglia ha cinque o più soggetti.</p>
<p>I destinatari del servizio dovranno essere in presenza di disagio lavorativo con minore a carico. Sarà richiesto di rientrare anche in <strong>criteri immobiliari</strong> ancora da definire e, soprattutto, le famiglie che potranno ottenere la social card non potranno avere un reddito Isee superiore ai 3mila euro.</p>
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		<title>Prezzo delle case sempre più bassi</title>
		<link>http://prestitiblog.com/prezzo-delle-case-sempre-piu-bassi/</link>
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		<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 10:06:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Mutui]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="189" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/vendesi-300x227.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="vendesi" title="Prezzo delle case sempre più bassi" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il Codacons ha dichiarato che il prezzo delle abitazioni è sempre più in calo per effetto dell&#8217;Imu, della crisi e dello Spread. I dati Istat nel terzo trimestre del 2012 affermano che per quelle acquistate l&#8217;indice è in calo del 3,2% su base annua e dell&#8217;1,1% sul precedente trimestre. &#8220;Le...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="189" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/vendesi-300x227.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="vendesi" title="Prezzo delle case sempre più bassi" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il <strong>Codacons</strong> ha dichiarato che il<strong> prezzo delle abitazioni</strong> è sempre più in calo per effetto dell&#8217;Imu, della crisi e dello Spread.</p>
<p>I dati Istat nel terzo trimestre del 2012 affermano che per quelle acquistate l&#8217;indice è in calo del 3,2% su base annua e dell&#8217;1,1% sul precedente trimestre.</p>
<p>&#8220;Le famiglie sull&#8217;orlo del fallimento e tassate dall<a href="http://comefare.com/come-calcolare-limu/" target="_blank">&#8216;<strong>Imu</strong></a> vogliono vendere le loro case, ma per le stesse ragioni non trovano chi le vuole comperare. Inevitabile, quindi, che siano costretti a svenderle o a tenerle loro malgrado in attesa di tempi migliori&#8221;, afferma il Codacons.</p>
<p>Sottolinea inoltre che anche &#8220;quei pochi che vogliono comperare casa non riescono a farlo per via delle condizioni troppo restrittive stabilite dalle banche.</p>
<p>Il Codacons inoltre afferma:</p>
<p>&#8220;Se prima della crisi bastava che il <a href="http://prestitiblog.com/aumenti-previsti-per-il-2013/" target="_blank">mutuo</a> fosse pari all&#8217; 80% al valore dell&#8217;immobile, oggi le banche erogano con il 60%. Se prima della crisi bastava che il rapporto rata reddito famigliare non superasse il 30 %, oggi ti chiedono un reddito di quattro volte la rata. Per non parlare degli spread superiori al 3% che rendono insostenibili i mutui nel lungo periodo, salvo portabilità&#8221;.</p>
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		<title>McDonald&#8217;s lavoro</title>
		<link>http://prestitiblog.com/mcdonalds-lavoro/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Jan 2013 10:11:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[mcdonald's]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="333" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/mcdonalds.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="mcdonalds" title="McDonald&#8217;s lavoro" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>In un periodo di crisi, il gigante McDonald&#8217;s decide di avere fiducia nell&#8217;Italia. Nel 2015 punta ad investire almeno 350 milioni di euro nel nostro paese ed assumere 3000 persone. Così facendo spera di ampliare la sua quota di mercato nel settore della ristorazione non di lusso dal 2% al...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="333" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/mcdonalds.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="mcdonalds" title="McDonald&#8217;s lavoro" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>In un periodo di crisi, il gigante McDonald&#8217;s decide di avere fiducia nell&#8217;Italia.</p>
<p>Nel 2015 punta ad investire almeno 350 milioni di euro nel nostro paese ed assumere 3000 persone.</p>
<p>Così facendo spera di ampliare la sua quota di mercato nel settore della ristorazione non di lusso dal 2% al 3% in Italia.</p>
<p>Reuters l&#8217;AD di McDonald&#8217;s Italia Roberto Masi afferma: &#8221;Crediamo nell&#8217;Italia e abbiamo convinto i nostri azionisti negli Stati Uniti che il mercato italiano ha un potenziale da sfruttare&#8221;</p>
<p>La Cgil ha sottolineato da parte sua che l&#8217;80% del dipendenti ha contratti part-time e che i suoi lavoratori devono essere disponibili a lavorare nei turni serali e la domenica.</p>
<p>La società a ribattuto che, sebbene a maggioranza part-time, i suoi contratti di lavoro sono in gran parte a tempo indeterminato.</p>
<p>Quindi in un paese che si trova in uno stato di recessione dalla fine del 2011, con una disoccupazione che ha raggiunto picchi record tra i giovani, un lavoro seppure part-time a tempo indeterminato al McDonald&#8217;s risulta essere un&#8217;ancora di salvezza!</p>
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		<title>Redditometro</title>
		<link>http://prestitiblog.com/redditometro-2/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 10:02:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia delle entrate]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[reddito]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="141" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/redditest-300x170.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="redditest" title="Redditometro" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Dal 20 Novembre è stato reso disponibile per tutti la possibilità di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell&#8217;anno attraverso il software “Redditest”. Per poter utilizzare il software basterà scaricarlo dal seguente link:  http://redditest.agenziaentrate.it/ I dati immessi nel software restano solo nel proprio pc a...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="141" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/redditest-300x170.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="redditest" title="Redditometro" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Dal 20 Novembre è stato reso disponibile per tutti la possibilità di valutare la coerenza tra il reddito familiare e le spese sostenute nell&#8217;anno attraverso il <strong>software “Redditest”.</strong></p>
<p>Per poter utilizzare il software basterà scaricarlo dal seguente link:  <a href="http://redditest.agenziaentrate.it/" target="_blank">http://redditest.agenziaentrate.it/</a></p>
<p>I dati immessi nel software restano solo nel proprio pc a garanzia della propria privacy.</p>
<p><strong>Ma come funziona?</strong></p>
<p>Per calcolare la coerenza tra la propria <strong>dichiarazione dei redditi</strong> e il tenore per prima cosa dovrete inserire le spese più significative sostenute nell&#8217;anno (acquisto di una casa, auto..);</p>
<p>Dopodiché dovrete aggiungere tutte le altre spese calcolate in base all’ Istat e alla propria tipologia familiare.</p>
<p>A questo punto verrà effettuato il confronto con il reddito dichiarato e avrete tre possibili risultati:</p>
<ul>
<li><strong>Semaforo verde</strong>: non sono risultati scostamenti significati tra la stima effettuata e la dichiarazione che avete intenzione di presentare all’<strong>Agenzia delle entrate.</strong></li>
<li><strong>Semaforo giallo</strong>: segnala eventuali accertamenti di natura preventiva</li>
<li><strong>Semaforo rosso</strong>: ATTENZIONE, il redditometro registra uno scostamento molto significativo, vi consiglio di riguardare la vostra dichiarazione prima consegnarla all’agenzia delle entrate!!!!</li>
</ul>
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		<title>La nuova banconota da 5 euro</title>
		<link>http://prestitiblog.com/nuove-banconote/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 15:38:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[banconote]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Draghi]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="144" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/nuova-banconota-da-5-euro-300x173.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="nuova-banconota-da-5-euro" title="La nuova banconota da 5 euro" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il primo rinnovo dell&#8217;Euro, dopo 11 anni dalla sua nascita: Oggi al Museo Archeologico di Francoforte il presidente della Bce, Mario Draghi, alzerà ufficialmente il velo sul nuovo taglio da 5 euro, che inaugurerà la seconda serie di banconote denominata Europa. Le nuove banconote riportano nella filigrana e nell&#8217;ologramma proprio...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="144" src="http://prestitiblog.com/files/2013/01/nuova-banconota-da-5-euro-300x173.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="nuova-banconota-da-5-euro" title="La nuova banconota da 5 euro" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Il primo rinnovo dell&#8217;Euro, dopo 11 anni dalla sua nascita:</p>
<p>Oggi al Museo Archeologico di Francoforte il presidente della Bce, Mario Draghi, alzerà ufficialmente il velo sul nuovo taglio da 5 euro, che inaugurerà la seconda serie di banconote denominata Europa.</p>
<p>Le nuove banconote riportano nella filigrana e nell&#8217;ologramma proprio il ritratto di Europa, figura della mitologia greca da cui il Vecchio Continente prende il nome.</p>
<p>Questa nuova banconota sarà messa in circolazione da Maggio, mentre bisognerà aspettare un po&#8217; di più per i tagli da 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro.</p>
<p>Oggi l&#8217;aspetto del nuovo taglio da 5 euro sarà svelato in tutti i suoi elementi. Ma quale utilità ha questa nuova serie di banconote? la sicurezza:</p>
<p>Le caratteristiche di sicurezza infatti, sono state perfezionate rendendo l&#8217;euro più sicuro e più difficile da falsificare. Oltre al ritratto di Europa nella filigrana e nell&#8217;ologramma, infatti, le cifre avranno una colorazione brillante.Muovendo la banconota, la cifra brillante produce l&#8217;effetto di una luce che si sposta in senso verticale. Nella banconota da 5 euro la cifra cambia colore, passando dal verde smeraldo al blu scuro.</p>
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		<title>Unicredit e Papillon</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Dec 2012 10:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[atm]]></category>
		<category><![CDATA[papillon]]></category>
		<category><![CDATA[pos]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/papillon-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="papillon" title="Unicredit e Papillon" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Ancora interessantissime novità dalla tecnologia per quanto riguarda i sistemi di riconoscimento di un individuo. Quest’ultima modalità rivoluzionaria, forse col tempo, sarà applicabile anche ai pagamenti e non sarà più necessario ricorrere a carte di credito, pin da memorizzare, impronte digitali ecc. L’innovazione in questione viene dal nuovo team di...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="187" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/papillon-300x225.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="papillon" title="Unicredit e Papillon" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Ancora interessantissime novità dalla tecnologia per quanto riguarda i sistemi di riconoscimento di un individuo.</p>
<p>Quest’ultima modalità rivoluzionaria, forse col tempo, sarà applicabile anche ai pagamenti e non sarà più necessario ricorrere a carte di credito, pin da memorizzare, impronte digitali ecc.</p>
<p>L’innovazione in questione viene dal nuovo team di <strong>Ricerca e Sviluppo di Unicredit</strong> e propone un nuovo sistema di <strong>riconoscimento</strong> <strong>biometrico</strong> che, attraverso un sensore ad infrarossi, individua la geometria delle vene delle mani, che è diversa per ciascun individuo.</p>
<p>Tale sistema denominato <strong>Papillon</strong>, è stato già testato in un negozio della catena <strong>Kiko</strong> di Milano, quale tipologia di pagamento touchless. La procedura è semplice il consumatore avvicina la sua mano al sensore, integrato in un POS di nuova generazione, il lettore lo identifica per mezzo di Papillon e quindi provvede ad effettuare il pagamento.</p>
<p>Questo sistema collegato ai POS che sono in dotazione di milioni di negozi, in futuro potrebbe realmente rivoluzionare il nostro metodo di fare shopping.</p>
<p>Non ci sarebbe più bisogno di portarsi appresso, nulla, né denaro contante, né carte. Perfino i cellulari dotati di tecnologia Nfc, in questo caso potrebbero non servire, così come lo stesso Square, lanciato negli USA e nel Nord Europa.</p>
<p>Ovviamente questo sistema di riconoscimento dell’individuo, che comunque tutela la privacy, è applicabile ai prelievi e ai pagamenti che avvengono tramite sportello automatico ATM, dove non si dovrebbe più ricorrere alla classica carta di credito.</p>
<p>In questo caso il meccanismo agisce così: cripta i dati del cliente, e li invia ai server della banca che dopo aver identificato la persona lo autorizza ad effettuare l&#8217;operazione desiderata. Le possibilità di errore sono inferiori a una su 20 milioni.</p>
<p>Papillon comunque, potrebbe essere applicato in diversi ambiti, perché il fatto di riuscire a  riconoscere l’individuo, e non un documento a lui collegato, apre un mercato per moltissimi altri usi, dalla sicurezza alla gestione delle pensioni o delle degenze ospedaliere.</p>
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		<title>Acquisto biglietti bus con il cellulare</title>
		<link>http://prestitiblog.com/acquisto-biglietti-bus-con-il-cellulare/</link>
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		<pubDate>Thu, 27 Dec 2012 15:07:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia mobile]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="90" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/biglietti-elettronici-300x108.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="biglietti elettronici" title="Acquisto biglietti bus con il cellulare" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Parliamo del Decreto Sviluppo bis e dell&#8217; interessante notizia che ci porta circa le Aziende che si occupano di trasporto pubblico locale e quindi dei passeggeri che fruiscono di tali servizi. La novità riguarda appunto pullman e autobus che permetteranno l’utilizzo della bigliettazione elettronica tramite strumenti di pagamento come, per...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="90" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/biglietti-elettronici-300x108.png" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="biglietti elettronici" title="Acquisto biglietti bus con il cellulare" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Parliamo del <strong>Decreto Sviluppo bis</strong> e dell&#8217; interessante notizia che ci porta circa le Aziende che si occupano di trasporto pubblico locale e quindi dei passeggeri che fruiscono di tali servizi.</p>
<p>La novità riguarda appunto<strong> pullman e autobus</strong> che permetteranno l’utilizzo della <strong>bigliettazione elettronica</strong> tramite strumenti di pagamento come, per esempio, gli smartphone.</p>
<p>La possibilità di acquisto del biglietto con il cellulare sarà molto comoda per i passeggeri, spesso in grande difficoltà, nella ricerca del ticket di viaggio prima di salire sui mezzi di trasporto.</p>
<p>Praticamente i passeggeri possono acquistare il biglietto del bus utilizzando il proprio dispositivo e usufruendo del credito telefonico attraverso il quale potranno poi essere svolte le opportune verifiche di pagamento. Gli apparecchi di telefonia mobile come gli <strong>iPhone,</strong> fra l’altro, sono già dotati di un chip in grado di passare alla scansione dei dispositivi di controllo, utile per constatare la regolarità dell’avvenuto pagamento.</p>
<p>La procedura è semplice: il passeggero compera il ticket di viaggio, utilizzando il suo credito telefonico, il tutto viene memorizzato sul cellulare. Quando l’utente sale sul mezzo pubblico o passa attraverso i tornelli della metro, avvicina il dispositivo emittente ad un terminale ricevente come per esempio una obliteratrice, una scansione digitale all’aeroporto, un tornello; dopo che il biglietto è stato riconosciuto, grazie al chip integrato nel dispositivo, al passeggero verrà permesso l’ingresso. In parecchi Paesi questo tipo di tecnologia è già abbondantemente in uso e serve per sostituire le chiavi di casa.</p>
<p>Da noi, una tale procedura è già attiva per il trasporto pubblico con <strong>l’AMT di Genova</strong>, per cui si può acquistare il biglietto di viaggio con un sms del cellulare. Inoltre, pure <strong>Alitalia</strong> ha già introdotto i sistemi per <strong>il check in Mobile</strong></p>
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		<title>Movimento Consumatori Milano e SOS Mutui e prestiti</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 14:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[sospensione rate mutuo]]></category>
		<category><![CDATA[sovraindebitamento]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="149" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/mani-soldi-300x179.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="mani soldi" title="Movimento Consumatori Milano e SOS Mutui e prestiti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Il Movimento Consumatori Milano offre le giuste informazioni ai cittadini vessati dalla crisi e alle prese con le rate dei prestiti o dei mutui il cui peso sta diventando sempre più insostenibile. I dati diffusi dal Movimento relativi alla regione Lombardia dipingono una situazione molto pesante: redditi fermi, crollo dei...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="149" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/mani-soldi-300x179.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="mani soldi" title="Movimento Consumatori Milano e SOS Mutui e prestiti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p><strong>Il Movimento Consumatori Milano</strong> offre le giuste informazioni ai cittadini vessati dalla crisi e alle prese con le rate dei prestiti o dei mutui il cui peso sta diventando sempre più insostenibile.</p>
<p>I dati diffusi dal Movimento relativi alla regione Lombardia dipingono una situazione molto pesante: redditi fermi, crollo dei consumi, precariato e un tasso di disoccupazione stimato al 6,7%.</p>
<p>Molte famiglie che attualmente si trovano in uno stato di sovra indebitamento, purtroppo non hanno accesso ai giusti canali di informazione per poter gestire correttamente la propria situazione economica; peraltro molte, sebbene in possesso dei necessari requisiti per chiedere finanziamenti, spesso non conoscono i propri diritti e non sanno come muoversi con banche e finanziarie. L’intervento ha come scopo anche quello di raggiungere ed agevolare le fasce più vulnerabili della popolazione costruendo una rete tra soggetti della società civile e delle istituzioni. A questo proposito è stato aperto uno sportello, denominato SOS Mutui e Prestiti ed è stato attivato anche il numero verde 800 864534 da chiamare per un primo contatto.</p>
<p>Il servizio, che è aperto grazie anche al contributo della <strong>Provincia di Milano</strong> in collaborazione con ARCI e gli Sportelli per l’Immigrazione, garantisce l’aiuto anche ai cittadini stranieri, che sono più del 5% della popolazione provinciale.</p>
<p>“L’eccessivo indebitamento sta diventando una vera e propria emergenza – spiega Piero Pacchioli, presidente del Movimento Consumatori di Milano – C’è chi raggiunge, piccolo prestito dopo piccolo prestito, debiti cospicui, attratto anche da aggressive strategie di marketing o chi, dopo anni di rate pagate regolarmente per il mutuo sulla casa, perde il lavoro. In molti casi si può e si deve intervenire con gli strumenti già esistenti, ma che non tutti conoscono, come la sospensione delle rate del mutuo o la rateizzazione dei pagamenti. SOS Mutui e Prestiti fa proprio questo, senza miracoli, ma con un importante background di esperienza”.</p>
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		<title>Eni e sconti carburanti</title>
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		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 10:10:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mariangela Sala</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[<img width="250" height="140" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/carte-eni-300x168.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="carte eni" title="Eni e sconti carburanti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div>Rieccoci con i carburanti, ma questa volta per fortuna con buone notizie. Infatti, il nostro gigante degli idrocarburi, ENI, dopo il successo ottenuto la scorsa estate con gli sconti dell’week end e in attesa di fornirci eventuali buone nuove sul costo del metano, propone quello che é stato chiamato lo...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<img width="250" height="140" src="http://prestitiblog.com/files/2012/12/carte-eni-300x168.jpg" class="attachment-250xauto wp-post-image" alt="carte eni" title="Eni e sconti carburanti" /><div style="float: left;margin-right:10px;"></div><p>Rieccoci con i carburanti, ma questa volta per fortuna con buone notizie. Infatti, il nostro gigante degli idrocarburi, <strong>ENI</strong>, dopo il successo ottenuto la scorsa estate con gli sconti dell’week end e in attesa di fornirci eventuali buone nuove sul costo del metano, propone quello che é stato chiamato lo <strong>scontone per sempre</strong>, visto fra l’altro che gli italiani usano l’auto sempre di meno.</p>
<p>Si tratta di un’offerta che ha anche lo scopo di ridurre l’uso del contante: é articolata ed é  legata all’uso delle carte di credito e delle carte prepagate <strong>You&amp;Eni</strong>. Le stesse permettono di ottenere sconti se si utilizzano direttamente alle stazioni di servizio e consentono pure di accumulare punti premio trasformabili poi in buoni benzina.</p>
<p>Stando alle informazioni pervenute dall’Azienda queste carte permettono ai clienti di avere maggiori agevolazioni se si fa rifornimento presso le stazioni di servizio <strong>ENI e AGIP</strong>, peraltro consentono di guadagnare punti <strong>You&amp;Eni</strong> anche se si acquista negli innumerevoli negozi che espongono i marchi di CartaSi o Master Card in Italia, all’estero e online; fra l’altro, come già detto, i punti accumulati possono essere poi trasformati in carburante omaggio.</p>
<p>Facciamo un esempio di una famiglia media italiana composta da 4 persone che utilizzi regolarmente la nuova carta, sia dentro che fuori le Eni Station: potrebbe accumulare, nell&#8217;arco del 2013, fino a 200 euro di carburante gratis, anche grazie agli ulteriori vantaggi legati all’offerta di lancio delle nuove carte valida fino al <strong>31 marzo 2013</strong>.</p>
<p>Infatti, i consumatori che si riforniscono nelle modalità <strong>Servito e FaidaTe</strong> ottengono ogni 20 litri acquistati con la carta un bonus carburante omaggio di 2 euro in punti extra You&amp;Eni, fino ad un massimo giornaliero di 10 euro a fronte di 100 litri. Questi punti extra, aggiungendosi ai punti base previsti dal regolamento, permettono all’automobilista di godere di uno sconto complessivo di 12,5 centesimi per ogni litro acquistato: con un pieno di 40 litri, ad esempio, si ottengono 5 euro di carburante omaggio.</p>
<p>Da ultima un’altra opportunità per gli automobilisti che aprono un contratto <strong>Eni gas e/o luce</strong> entro il <strong>31 gennaio 2013</strong>: gli stessi potranno pagare il carburante scontato di 6 centesimi al litro, per due anni, per un massimo di 500 litri all’anno. Facendo un rapido conto significa che il consumatore potrebbe godere di uno sconto totale di 18,5 centesimi al litro. Su 40 litri di pieno avrà un risparmio di 7,5 euro fino al 31 marzo 2013.</p>
<p>www.youandeni.com</p>
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