Italiani “formichine d’Europa”. Questo lo sapevamo già. O meglio, sapevamo che le famiglie italiane, rispetto alla media degli altri Pesi europei, sono più morigerate nella tendenza all’indebitamento. Insomma: gli italiani con i prestiti vanno con i piedi di piombo. La notizia di oggi, è che forse sappiamo il perché: il credito al consumo qui costa caro. A parte la battuta semiseria, la notizia che è stata lanciata oggi su tutti i portali di finanza è che in Italia, chiedere un prestito per comprare un’automobile o un elettrodomestico costa di più rispetto alla media dell’area dell’euro. I tassi di interesse, nonostante i tagli della Banca Centrale Europa, non sono scesi. A rilevare queste informazioni è stato il capo del servizio supervisione intermediari specializzati di Bankitalia, Roberto Rinaldi. Riassumendo: in Italia il credito al consumo presenta finanziamenti complessivi per 110 miliardi di euro: il 6% dei crediti erogati dal sistema finanziario. E, sempre il credito al consumo, e sempre in Italia, ha spiegato Rinaldi, “è una forma di indebitamento più onerosa rispetto all’estero “. Il tasso di interesse che viene praticato dalle banche italiane sulle nuove operazioni si aggira attorno al 10% in media più alto rispetto alla media dell’area dell’euro.
Le forme di credito più costose si confermano le carte revolving (che consentono di rimborsare a rate il saldo di fine mese, con una specie di linea di credito rotativo) . Al secondo posto troviamo il credito finalizzato, seguito dai prestiti personali e dalla cessione del quinto, spese per le polizze assicurative escluse però. La crisi sta incidendo poi sulle sofferenze, in crescita nei primi tre trimestri del 2009. Altro fenomeno preoccupante: i finanziamenti non rimborsati a causa della crisi economica stanno crescendo. Si fa fatica a ripagare un prestito contratto. E anche un imprevisto di 2.000 euro può essere molto difficile da affrontare per una famiglia.
Non ci crederete, ma il Natale al tempo della crisi spinge ad atteggiamenti inaspettati. Come quelli rilevati nell’ultima indagine pubblicata da Prestiti.it. Secondo la quale, il 34% degli italiani pensa di ricorrere a un prestito per affrontare tutte le spese natalizie. Avete capito bene: si a un finanziamento per far fronte al Natale….
Che siamo in crisi lo sanno tutti e uno fra i segnali più evidenti è anche il proliferare continuo di negozi in paesi e città con l’insegna “compro oro”. La gente in difficoltà spesso ricorre anche a questa formula, se non riesce ad ottenere altri tipi di prestiti. Esistono dei…
Una novità: PosteItaliane introduce in Italia il rivoluzionario sistema di pagamento “contactless” attraverso la tecnolgia NFC che permetterà di fare acquisti ed effettuare i pagamenti tramite smarthphone nei negozi abilitati. Un servizio garantito dall’integrazione tra i servizi di comunicazione di PosteMobile, l’operatore telefonico del Gruppo Poste Italiane e quelli di…
“Reagire alla crisi: credito e liquidità per imprese e famiglie”
Come destreggiarsi tra crisi e mutui e prestiti da pagare. Ci sono diritti a sconti o facilitazioni? Si: e un ...

devo fare un prestito personale per fine anno 2011 i tassi saliranno? o mi conviene farlo a settembre? grazie mi date una risposta
Avete bisogno di un prestito urgente per risolvere i vostri problemi finanziari??? Oppure si desidera avviare una nuova attività??? Se interessati si prega di non esitare a contattarci via email (easyxmloan.department@gmail.com) …
Grazie ..