Manovra: l’Abi dà giudizio positivo ai provvedimenti del Governo Monti

Postato da il 20 dicembre, 2011 | Nessun Commento »
I finanziamenti alle imprese e i prestiti alle famiglie crescono in Italia rispetto alla media europea. Nonostante l’attuale crisi economica, è importante fare in modo che i finanziamenti all’economia in generale non si fermino. Questa l’opinione di Abi, associazione banche italiane, che in una nota diffusa qualche giorno fa ha espresso il suo parere sulla manovra del governo Monti.
I provvedimenti contenuti nel decreto sulla manovra del Governo Monti, in particolare quelli relativi alla  possibilità di concedere garanzie statali sulla raccolta bancaria, ha scritto l’Abi, darebbero la possibilità di attuare il pacchetto di misure adottato in sede europea per ricreare condizioni di normale funzionamento del mercato  della liquidità.
Si è dato quindi corso a un provvedimento europeo. È bene aggiungere che la  garanzia di ogni singolo Stato rappresenterà un costo per le banche che ne faranno richiesta.
Le misure incluse nella manovra del governo Monti hanno ottenuto un giudizio “più che positivo” dall’Abi, secondo la quale questi provvedimenti contribuiranno a una ripresa economica e una maggiore stabilità, se affiancate a una politica iù severa sui bilanci pubblici e una politica fiscale comune in modo da garantire stabilità ai debiti pubblici europei.
Basti pensare che a ottobre, nonostante ancora non fossero presenti queste misure, i finanziamenti all’economia in Italia in generale crescevano di più rispetto ai finanziamenti degli altri Paesi dell’area dell’Euro.
In particolare, i prestiti alle imprese su base annua in Italia si incrementano del 5,8% in Italia rispetto
all’1,7% nell’area dell’Euro. I prestiti alle famiglie salgono di + 5,3% in Italia rispetto a un 2,1% degli altri paesi dell’euroland.
“È di fondamentale importanza che la liquidità che verrà immessa nelle banche europee e italiane  venga destinata al finanziamento dell’economia  reale e non a gonfiare attivi finanziari, come purtroppo avvenuto in un recente passato in grandi Paesi extra europei” ha infine concluso Abi nella nota.
Le banche italiane continueranno, con accresciuto vigore, a svolgere pienamente il loro  fondamentale ruolo a sostegno de Paese impegnandosi in particolare a erogare a imprese e  famiglie le risorse addizionali  derivanti  dall’utilizzo della garanzia dello Stato.

 

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