La carta revolving è una forma di finanziamento tramite la concessione di un fido che può essere usata per l’acquisto di beni, come se fosse una carta di credito. E’ utilizzabile per fare acquisti in esercizi appartenenti al circuito di spendibilità appartenente alla carta (American Express, Mastercard, Visa, ecc..). Non solo: si possono prelevare soldi dagli sportelli automatici, come con un bancomat.
Il prelievo dei contanti con una tessera revolving però è abbastanza costoso perché solitamente viene richiesto anche un addebito in percentuale su quanto prelevato, oltre a una cifra fissa che viene addebitata ad ogni prelievo. Le carte revolving possono essere usate per spese di vario genere, per comprare beni o servizi , ma anche comprare online, usufruire di servizi assicurativi, pagare il pedaggio in autostrada, vedere i movimenti della carta su internet. Le offerte dei vari istituti finanziari sono molto varie.
Come si ottiene una carta revolving
Essendo una forma di prestito personale, la carta revolving è richiedibile presso la maggior parte delle finanziarie ed enti che si occupano di credito. E’ possibile richiederla anche direttamente online, previa accettazione del contratto e sua precedente lettura. I requisiti generici per poterla richiedere sono la residenza in Italia, essere maggiorenni, avere a disposizione un reddito documentabile e la disponibilità di un conto corrente bancario o postale. La quota associativa può essere gratuita o a pagamento e il rimborso può essere a rate o in un’unica soluzione. Alcune revolving danno la possibilità di sottoscrivere una polizza assicurativa che garantisce il rimborso del debito residuo risultante dall’estratto conto

