Nelle pubblicità di prestiti, si sente parlare spesso di “tasso zero”, sia che si tratti di prestiti personali, prestiti finalizzati, finanziamenti di varia natura insomma. Ma cosa significa? Siamo di fronte a un finanziamento con tasso di interesse (TAN) nullo. Ma attenzione: perché in un prestito, l’indice che segnala quanto ci costa davvero tutta l’operazione, è il TAEG. Quindi, a volte ci si può trovare di fronte a un’offerta di tasso zero con TAN effettivamente pari a zero, e TAEG molto alto.
In questi casi, il tasso zero non è conveniente. Altra trappola, è che a volte prestito a tasso zero è soggetto ad alcune condizioni sine qua non, come aprire un conto nella banca dove si richiede il finanziamento. Il vero prestito a tasso zero è quando il venditore paga l’onere del prestito. Come sempre, la soluzione per proteggersi da spese eccessive resta sempre la stessa: leggere bene la documentazione prima di stipulare un contratto di prestito. E controllare il TAEG esatto.

