Guide e consigli sui Prestiti

Prestiti: un piccolo glossario

In tema di a volte è importante ancora prima di comprendere l’offerta, comprendere i termini e il gergo del settore, in modo da avere ben chiaro il prodotto finanziario che si ha davanti e quello che fa meglio per noi a seconda del momento. Ecco un piccolo glossario tematico da lettere e stampare, per avere sott’occhio alcuni dei termini più usati.

GLOSSARIO PRESTITI:

Affidabilità creditizia

E’ il modo per misurare  l’affidabilità di chi richiede il prestito. Il suo scopo è stabilire quanto il debitore abbia le capacità di poter ripagare la somma richiesta,con regolarità, secondo accordi stabiliti inprecedenza. La capacità di rimborso è un requisito fondamentale per poter ottenere un prestito e l’ente finanziario che lo devolve, prima di decidere se accordarlo o no, verifica appunto l’affidabilità del potenziale cliente. Questa viene calcolata in credit score, una specie di “punteggio dell’affidabilità” che, analizzando diversi fattori di vita dell’utente (reddito, debiti contratti in passato, situazione finanziaria) , valuta quanto il soggetto che chiede il prestito sia in grado di restituirlo in tempi stabiliti.

Assicurazione sul credito

E’  una polizza assicurativa che tutela chi deve pagare le rate di un prestito. Se il debitore, per cause indipendenti dalla sua volontà, non riesce a far fronte ai pagamenti rateali, l’assicurazione sul credito lo protegge, pagando al suo posto le rate  per il periodo necessario. Questo tipo di polizza è facoltativa. A volte è  compresa nel prestito, a seconda dell’ente finanziario a cui ci si rivolge.  Variabili sono anche gli imprevisti coperti da questo tipo di assicurazioni. Di solito i casi contemplati sono: perdita del lavoro, disabilità grave o improvvisa, decesso. A volte c’è un limite di età.

Cessione del quinto

E’ una forma  di prestito apposta per dipendenti di enti pubblici o aziende private. Si tratta di un finanziamento garantito, a cui possono accedere tutti coloro che hanno una busta paga e sono assunti con regolare contratto. In pratica, le rate per coprire il prestito  saranno sottratte dal proprio stipendio, e la cifra non potrà superare un quinto di quanto percepito mensilmente.  Formula accessibile per chi è assunto a tempo indeterminato, ma anche per chi è assunto a tempo determinato. In quest’ultimo caso, però, l’estinzione del debito dovrà avvenire prima del termine del proprio contratto di lavoro. Anche protestati o pignorati possono utilizzare questa soluzione: la garanzia di pagamento è nel contratto di lavoro, e la rata viene prelevata dalla busta paga. Per ottenere questa forma di finanziamento, il richiedente dovrà dimostrare con apposita documentazione, di aver percepito dai 6 ai 12 mesi di anzianità lavorativa. Per tutelare il dipendente in caso di morte o perdita improvvisa dell’impiego, è necessario stipulare un’assicurazione sul credito in questi casi.

Credit score

Letteralmente “punteggio” è la misura della propria affidabilità creditizia. Si calcola con un software apposito, chiamato credit scoring. Questo analizza numerose variabili che riguardano il richiedente, e valuta se sia in grado o no di poter ripagare un prestito o un mutuo. Vengono prese in considerazione la situazione economica e lavorativa del soggetto, eventuali insolvenze passate, la cifra che ha richiesto, quella guadagnata: l’analisi della documentazione servirà a stabilire se il richiedente sia in grado o meno di pagare delle rate con regolarità. L’aver estinto puntualmente debiti  in precedenza aumenta il proprio credit score, che più è alto, maggiore sarà l’affidabilità dimostrata sulla carta. Al contrario, se in si è stati insolventi con altri prestiti, il punteggio diminuirà e sarà considerata minore la capacità a far fronte a un pagamento.

Credito

E’ una somma di denaro, messa a disposizione da un creditore (persona fisica o giuridica come, nel caso dei prestiti finanziari,  una banca, o  una società finanziaria),  verso un soggetto che ne ha fatto richiesta (debitore). Quest’ultimo contrae così un debito, che si impegna a pagare poco per volta, in modalità stabilite in precedenza, a rate, compresi gli interessi accumulati.

Debito

Il totale di un prestito che un debitore deve a un creditore. Nel caso di prestiti finanziari, è la somma che si è richiesta in finanziamento, che andrà restituita a rate, con l’aggiunta di interessi passivi e commissioni all’ente che eroga il prestito. Esiste poi il debito residuo, che  è una porzione di prestito che il debitore deve ancora versare il creditore, la parte mancante di quanto va restituito.

Finanziamento

Si tratta di un tipo  di prestito. E’ una somma di denaro che viene richiesta a una banca o a un ente finanziario, solitamente per uno scopo ben preciso. Ne esitono di vari tipi, a seconda degli obiettivi di chi ne fa richiesta  e del suo stato economico. La somma da restituire sarà suddivisa in rate stabilite e concordate  in precedenza, secondo varie modalità, con gli interessi.

Ipoteca

L’ipoteca è un diritto di garanzia del creditore. In sostanza quando un privato accende un mutuo, mette l’ipoteca su un bene immobile a garanzia del pagamento. Teoricamente, in caso di mancata estinzione del debito nei tempi concordati, il creditore può richiedere la vendita forzata del bene ipotecato, per avere indietro i soldi che gli spettano, ovvero in caso di insolvenza. Esistono tre tipi di ipoteca: volontaria, quando viene iscritta per volontà di un proprietario, a garanzia di un debito verso il creditore, in pratica quella classica quando si accende un mutuo. Il secondo tipo è l’ipoteca legale, che può essere avviata  in alcuni casi legali, come alienazione di beni e in caso di coeredi per divisione di eredità. Infine, l’ipoteca giudiziaria, in casi di condanna e

Isc

Indicatore sintetico di costo: è un parametro che incorpora tutte le spese previste per il prestito: assicurazione, apertura pratica, spere per l’incasso delle rate, e così via. Si tratta di un parametro standard, che andrebbe tenuto da conto quando si devono confrontare più soluzioni di prestito di diversi enti finanziari.

Piano di ammortamento

E’ il programma dettagliato delle modalità con cui estinguere un debito. Nel piano, oltre alle rate, al loro importo e periodizzazione, saranno indicati anche il capitale residuo dopo ogni pagamento, eventuali modifiche dei tassi di interesse. Si tratta di un sistema insomma per programmare nei dettagli il proprio investimento o la propria spesa, e sapere come onorare il proprio debito presso il creditore. Il piano di ammortamento più utilizzato è quello a rate costanti.

Prestito personale

E’ un finanziamento che non richiede motivazione, conosciuto anche come credito al consumo.  E’ una somma di denaro che viene richiesta senza la necessitò di dover comunicare a che cosa sarà destinata. Il denaro richiesto, se la domanda viene accettata, viene anticipato da una banca o un ente finanziario, per poi essere restituito secondo un contratto o un pagamento rateizzato. Le somme concesse in prestito variano da poche migliaia a diverse decine di euro, ma non superano i 30.000 euro. Nel contratto di prestito, vanno indicati la somma pattuita, il numero delle rate e la loro periodizzazione, il tasso di interesse, la scadenza del prestito, eventuali garanzie

Prestito finalizzato (o credito finalizzato)

E’ quel prestito che si richiede per acquistare un ben preciso bene di consumo o un servizio. Quando si chiede di dilazionare un pagamento per comprare un’automobile, un lettore mp3, un televisore, e così via. Sono tutti quei finanziamenti collegati a un contratto di acquisto di un bene di consumo , ma anche di un bene di servizio, come vacanze, o abbonamento alla palestra. Di solito c’è un’ente finanziario convenzionato con il venditore e tramite questo  si avvia un pagamento a rate, le cui modalità sono stabilite da un contratto. Sono prestiti molto semplici da avviare, solitamente nello stesso punto vendita.

Rid

Sta per “ Rapporto Interbancario Diretto” ed è un sistema di pagamento . E’ il prelievo automatico dal conto corrente di un importo stabilito in precedenza e il suo conseguente  accredito in un altro conto corrente. Si tratta di una modalità interbancaria standard di pagamento  e incasso. In pratica il cliente di una banca che ha contratto un prestito, può indicare tramite un modulo, di autorizzare un bonifico verso  un soggetto (in questo caso, il creditore, che sia una banca o un ente finanziario) dell’importo stabilito, senza necessità di autorizzare il passaggio di volta in volta.

Tan

Tasso annuo nominale: è la  percentuale che indica quanto verrà pagato di interessi  all’ anno per il credito ottenuto. Tramite questo indicatore,  viene calcolato l’interesse che il debitore deve restituire al creditore. Si calcola su base annua sull’importo lordo del finanziamento concesso e viene caricato poco per  volta, su ogni rata in scadenza.

Taeg

Tasso annuo effettivo globale. Esprime il costo effettivo di un prestito personale, che comprende oltre alla somma dovuta, le spese accessorie. E’ un indicatore grazie al quale si riesce a capire quanto effettivamente costi alle nostre tasche un pagamento. Utile per effettuare comparazioni tra diverse proposte di prestito, per comprendere  davvero a quanto ammontano complessivamente tutte le spese.


 

 

 

 


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