Prestiti veloci: come richiederli
Per fare domanda di un prestito veloce tramite cessione del quinto, generalmente viene richiesta la seguente documentazione: l’ ultima busta paga o modello Cud e i certificati di stipendio. In questi casi l’erogazione avviene molto rapidamente, anche in 24 ore.
Nel caso di prestito veloce tramite prestiti personali i tempi si allungano, perché non ci sono le garanzie immediate della cessione del quinto. In ogni caso, buona norma per affrettare i tempi , è informarsi sulla documentazione richiesta dalla banca o società finanziaria, e consegnarla in tempi rapidi ed esattamente. Anche l’avere un passato come buon pagatore, aumenta le possibilità di ottenere un finanziamento prima.
Il contratto e i suoi elementi: cosa serve
Anche in un prestito veloce, la documentazione richiesta potrebbe variare leggermente a seconda della banca o finanziaria a cui si fa domanda. Ma ci sono alcuni documenti standard richiesti validi anche in questo caso. I dati che vengono presi in considerazione per valutare o no la concessione di un prestito sono: i dati personali del richiedente: età , lavoro, reddito, tipo di contratto; situazione finanziaria e documentazione inerente; affidabilità creditizia e rapporto di credito fornito dalle banche dati; situazione finanziaria attuale e relativa documentazione (potrebbero richiedere le ultime bollette pagate). Serviranno anche un documento di identità e codice fiscale, dichiarazione dei redditi.
Nel caso il prestito veloce venga accordato, gli elementi del contratto da sottoscrivere comprenderanno: il nome di chi concede il finanziamento,  banca o finanziaria; i dati anagrafici del cliente; tasso di interesse praticato; TAEG; ammontare e modalità del finanziamento; numero di rate da pagare, importo di ciascuna rata e data di scadenza di ognuna; oneri di mora (se non si rispettano le scadenze di pagamento); evntuali garanzie; eventuali assicurazioni richieste; spese escluse dal calcolo del TAEG.
Chi può richiedere prestiti veloci
Dipendenti pubblici e statali assunto a tempo indeterminato e pensionati sono le categorie più facilitate a richiedere prestiti veloci, ma non le uniche. Possono fare domanda anche tutte le categorie di lavoratori dipendenti, e lavoratori autonomi con redditi dimostrabili e liberi professionisti. Per i lavoratori non dipendenti o per chi è senza busta paga la strada per un prestito veloce si allunga di qualche giorno perché le banche e finanziarie devono effettuare un controllo sull’affidabilità del creditore,
Prestiti veloci senza busta paga
Disoccupati, precari o lavoratori atipici: per queste categorie la strada per un prestito veloce è più lunga ma non impraticabile. Anche chi non ha una retribuzione mensile stabile può accedere a piccoli prestiti veloci per far fronte a qualche imprevisto impellente nella vita.  Per richiedere un prestito veloce senza garanzie però  servono  assicurazioni alternative, come per esempio una casa o un immobile di proprietà casa o di altro immobile, altri tipi di entrate regolari, la sottoscrizione di un terzo soggetto comegarante

