Etica e finanza possono andare d’accordo. E comunque ci devono provare sempre. Perchè questo è quello che vorrebbero gli italiani, secondo una ricerca di Demos & Pi per Banca Etica, supervisionata dal sociologo Ilvo Diamanti. Quasi la totalità degli intervistati infatti, ovvero il 92%, ritiene fondamentale che la propria banca sia trasparente nell’indicare su cosa investe. Il 51% degli intervistati invece è convinto che l’etica può e deve avere spazio nel mondo della finanza. Il 58%, ovvero 6 intervistati su 10, ritengono che dopo la crisi il rispetto verso i risparmiatori resterà come prima.Secondo il 68% degli intervistati le banche sono importanti per lo sviluppo. L’etica insomma, serve alla società e anche alle banche. E infatti, anche in tema di prestiti e finanziamenti, molte associate Assofin e Abi si stanno impegnando a sottoscrivere protocolli per aumentare la trasparenza e l’accessibilità alle informazioni. Che sia anche uqesto un passo verso una finanza più etica? Il presidente di Banca Etica Favio Salviato inoltre ha lanciato una proposta: che vengano proposte agevolazioni fiscali ai cittadini che scelgono strumenti di finanza etica.

