Arriva il prestito agevolato a misura di bambino. E’ il cosiddetto “Fondo bebè”, ed è uno dei primi frutti del Piano Anticrisi varato dal governo. Si tratta di un finanziamento agevolato garantito “baby”, che può erogare fino a 5.000 euro. Un bambino si sa, costa, e a volte il desiderio di farsi una famiglia deve scontrarsi con una realtà fatta di spese extra che possono spaventare o rendere la vita davvero dura ai genitori. Soprattutto se si tratta di famiglie sfortunate. Questo finanziamento agevolato cerca proprio di andare incontro a queste caratteristiche di persone. Vediamo come.
Il “Fondo bebè” erogherà un finanziamento agevolato di un massimo di 5.000 euro per i nuovi nati o adottati negli anni 2009, 2010, 2011. L’importo erogato si potrà restituire in cinque anni a un tasso agevolato del 4,80%, ovvero la metà dell’attuale tasso medio. Un’agevolazione che cresce dello 0,50 in più, nel caso di famiglie con a carico un piccolo affetto da una malattia rara.
Questo nuovo prestito agevolato, reso operativo da un accordo tra le banche, tramite l’Associazione bancaria italiana e il Governo, diventerà realtà il 1 gennaio 2010. Nel protocollo, saranno presenti anche tutte le modalità di adesione, le banche e le società finanziarie che erogheranno l’importo richiesto in prestito. Si tratta in ogni caso di un’adesione facoltativa, e la concessione o meno del finanziamento, sarà valutata dagli istituti di credito in autonomia. Ma vale la pena provarci.

