Olimpiadi Londra

Postato da il 28 giugno, 2012 | Nessun Commento »

Incomincia il “countdown” per l’inizio delle Olimpiadi a Londra, manca un mese e sul mitico Tower Bridge hanno fatto la loro comparsa giganteschi cerchi Olimpici. Presenti alla cerimonia il sindaco della città ed altre autorità britanniche.

E’ la terza volta nella storia che Londra accoglie le Olimpiadi, era il 1908, quando per la prima volta ospitò i giochi olimpici, la seconda nel 1948 e fu la  prima edizione dei giochi trasmessi in tv.

Fra un mese la città inglese aprirà di nuovo le sue porte a tutti gli sportivi del mondo.
Londra si e’ trasformata e ridisegnata per questo importante evento mondiale;ci saranno 33 nuovi impianti sportivi, stimati 190.000 spettatori, per 26 tipi di sports e 40 discipline,  tutto si svolgerà nella zona chiamata “ Olimpic Village”, a Stratford.

Ma ora, detto questo, ci vorremmo un po’ impicciare dei conti altrui.

Quando Londra si aggiudicò l’appalto dei giochi olimpici del luglio 2012, le previsioni erano all’insegna dell’austerity e si parlò di un budget non superiore a 4,5 miliardi di euro, contro i 5,3 miliardi proposto da Parigi, superata sul filo di lana proprio grazie alle previsioni  più contenute degli inglesi.

In realtà quei numeri sono triplicati, anche per i costi legati alla sicurezza, che gravano per 1,2 miliardi.

Nella peggiore delle ipotesi il costo di Londra 2012, non supererà, comunque i 14,3 miliardi.

Il governo britannico, per non farsi cogliere impreparato, ha predisposto un fondo imprevisti compreso tra 1,5 e 4,5 miliardi, oltre a lotterie pubbliche.

Purtroppo i contrattempi sono successi con Atene, (preludio della crisi greca) ed anche con Pechino 2008 per cui furono sborsati 42 miliardi di euro.

Pare sia molto difficile parlare dei ricavi, si pensa però ad un impatto economico positivo di 1,6 miliardi di euro.

Il 15% di questa somma è entrata nelle casse prima dell’inizio dell’evento, il 31% arriverà nell’anno in corso e il restante 54% nel quadriennio 2013-2017. In realtà, come è avvenuto ad Atene, l’impatto sarà misurabile solo dopo cinque anni dalla fine dei Giochi

Attualmente l’impatto immediato è dello 0,1% del PIL, con 40.000 nuovi lavoratori addetti. I risultati più evidenti sono soprattutto nell’area est di Londra, dove è localizzata la quasi totalità dell’impiantistica.

A mantenere il “circus” dei giochi sarà la vendita dei diritti tv (1,6 miliardi di euro) e le “revenue” commerciali (per 2,7 miliardi di euro), con un forte impegno dei colossi nazionali, guidati da Bt che investirà, fino al termine dell’evento, circa 65 milioni di euro.

Inoltre, moltissimi sono gli sponsor che stanno investendo cifre stratosferiche in comunicazione per supportare i giochi, c’è la novità di Dow chemical e Procter&Gamble, affiancate da partner storici come Panasonic, Samsung, Visa, Coca-Cola, Acer, Atos, Ge, McDonald’s e Omega (cronometrista ufficiale).

I valori di queste sponsorizzazioni superano i 40 milioni di euro, ma per ogni euro investito devono esserne messi a budget almeno altri tre per rendere visibile sui mezzi pubblicitari la collaborazione a cinque cerchi (stimati più di 5 miliardi di contatti tv); perché non è ammessa alcuna esibizione di marchi nelle strutture, se non quello olimpico

Questa è l’unica regola fissa da quando è nato l’olimpismo moderno

Considerando le città che in passato hanno ospitato le Olimpiadi riassumiamo un po’ i costi; a Sydney nel 2000 i giochi costarono 4,2 miliardi di sterline, mentre quelli di Atene nel 2004 costarono 8,9 miliardi, dei quali soltanto 1,7 provenienti da privati, (purtroppo con i greci tutti sappiamo come andò).

Invece, Los Angeles 1984 si rivelò fruttuoso, infatti aziende e sponsor sborsarono 500 milioni di euro attuali ricavandone diritti tv per 218 milioni, nonché Barcellona 1992 che, ancora oggi, è indicata come l’unico esempio di Olimpiade diventata un successo sotto tutti i punti di vista.

Non ci resta che aspettare e vedere cosa ne sarà dei Giochi Olimpici di Londra; lo spettacolo sarà senz’altro fantastico; per noi italiani, ci sarà forse un po’ di rimpianto, perché, visti i venti di crisi, della possibilità delle olimpiadi romane per il 2020, si sa che, non se ne è potuto far nulla.

Categoria: In evidenza

Mariangela Sala

» ha scritto 268 post

Lascia un Commento


I campi con " * " sono obbligatori.

Il Network

Altri articoli in In evidenza (85 di 402 articoli)


Il Ministero delle Politiche giovanili ha appena lanciato un finanziamento per giovani universitari . Si tratta di un prestito interessante, ...