Prestiti INPDAP

L’Inpdap è  l’ istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica. Tra le mansioni dell’organismo, l’Inpdap offre anche finanziamenti a tassi agevolati per i lavoratori pubblici, i pensionati, le loro famiglie. Questi prestiti agevolati possono essere erogati sia direttamente da Inpdap che dalle banche o società finanziarie convenzionate. L’Inpdap finanzia prestiti e mutui ai suoi soci mediante un suo fondo credito, che viene alimentato dalla contribuzione degli iscritti e pensionati Inpdap o da iscritti ad altri enti e istituti, che aderiscono al fondo credito.

Le 10 cose da sapere sui prestiti Inpdap

  1. I prestiti Inpdap sono concessioni di credito destinate ai dipendenti pubblici. Può erogarli direttamente Inpdap oppure gli istituti di credito con i quali Inpdap ha sottoscritto delle convenzioni.
  2. Dei prestiti Inpdap fanno parte il piccolo prestito, i prestiti pluriennali diretti e i prestiti pluriennali garantiti e sono rimborsabili tramite soluzioni come cessione del quinto, prestito delega.
  3. L’Inpdap non ha l’obbligo di erogare prestiti
  4. Il piccolo prestito è un finanziamento della durata da uno a quattro anni che può essere richiesto da dipendenti e pensionati pubblici  che percepiscono uno stipendio o una pensione fissi continuativi.
  5. II piccolo prestito si può rimborsare da un minimo di 12 a un massimo di 48 rate a tasso fisso.
  6. I prestiti pluriennali diretti sono prestiti da 5 a 10 anni di durata con formula cessione del quinto, e un numero di rate che va da 60, nel caso di prestito quinquennale, e 120, nel caso di prestito decennale. La rata mensile può essere superiore a un quinto dello stipendio. Il tasso di interesse di solito si aggira attorno al 3,90% a scalare.
  7. I prestiti pluriennali diretti si calcolano approssimativamente moltiplicando  il quinto dell’emolumento, al netto delle ritenute di legge, per il numero delle rate mensili corrispondenti alla durata del prestito. Anche in questo caso la rata mensile non può essere superiore a un quinto dello stipendio o della pensione. Per i dipendenti al lordo della somma concessa in prestito vanno detratte alcune spese, per il fondo rischi e di amministrazione, pari a un Taeg attorno al 4,11% nel caso di prestiti quinquennali e Taeg al 4,01 per prestiti decennali.
  8. I prestiti pluriennali garantiti sono finanziamenti garantiti da Inpdap che coprono con garanzia in caso di decesso dell’iscritto prima che sia estinto il finanziamento, cessazione dal servizio senza diritto a pensione, riduzione dello stipendio del richiedente.
  9. Per i prestiti pluriennali garantiti, bisogna inoltre essere in attività di servizio e avere almeno 4 anni di servizio effettivo utili alla pensione.
  10. I prestiti pluriennali garantiti si calcolano indicativamente moltiplicando la quota cedibile (ovvero  la rata mensile che non può essere superiore al quinto dello stipendi) per il numero delle rate mensili corrispondenti alla durata del prestito. E’ molto importante controllare il TAEG offerto, e confrontarlo con i tassi medi del decreto pubblicato trimestralmente dal Ministero del Tesoro sulla Gazzetta Ufficiale, per questo tipo di prestiti

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