Prestiti INPS
L’Istituto nazionale di previdenza sociale (Inps) stabilisce modalità e regole per consentire anche ai pensionati di ottenere prestiti a condizioni vantaggiose e senza rischi. La formula con la quale oggi un pensionato può richiedere un prestito Inps è la cessione del quinto finanziamento della pensione, dove le rate da pagare per restituire il dovranno appunto essere inferiori o al massimo pari a un quinto della propria pensione. Il rimborso avviene poi con trattenuta sul cedolino mensile.
Le 10 cose da sapere sui prestiti Inps
- I prestiti Inps sono finanziamenti a condizioni agevolate dedicati ai pensionati estinguibili tramite la formula della cessione del quinto,
- I prestiti Inps sono disciplinati dal regolamento di attuazione dell’art. 13-bis delle legge del 14 maggio 2005 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato l’8 febbraio 2007.
- Prima di richiedere un prestito, il pensionato deve verificare la possibilità di poterlo fare. Dovrà richiedere alla sede Inps che ha in carico la sua pensione, la “comunicazione di cedibilità”, che indica l’importo massimo della rata del prestito pagabile con la pensione.
- La “comunicazione di cedibilità” è indispensabile perché l’Inps possa versare alla banca o alla società finanziaria le rate del prestito, tramite trattenuta sulla pensione mensile.
- I documenti che vengono richiesti dagli istituti di credito per valutare la richiesta di prestito a pensionati Inps sono pochi e semplici: carta di identità, codice fiscale, cedolino della pensione di solito, anche se le richieste possono variare a seconda della finanziaria a cui i si rivolge.
- In pratica, i pensionati Inps possono richiedere un prestito a un istituto di credito e poi ripagarlo a rate, ciascuna della quale inferiore o pari a un quinto della propria pensione, e ripagare il finanziamento con la formula della cessione del quinto.
- L’Inps ha convenzioni con banche e finanziarie che propongono a clienti pensionati Inps prestiti e finanziamenti a tassi agevolati e sicuri.
- La durata del finanziamento Inps non può di norma superare i 10 anni.
- Il prestito Inps non si può chiedere in caso di: pensioni e assegni sociali, invalidità civili, pensioni di personale bancario, assegni al nucleo familiare, assegno per assistenza pensionati per inabilità.
- La rata cedibile in un prestito Inps,che deve essere inferiore o pari a un quinto della pensione, si calcola
al netto delle tasse e in modo da non intaccare l’importo della pensione minima.