Prestiti non finalizzati
I prestiti non finalizzati sono dei prestiti erogati a beneficio del richiedente e non finalizzati all’acquisto di un bene o servizio preciso. Per questo motivo viene spesso chiamato prestito liquidità o prestito personale per liquidità. Il cliente sarà libero di disporre nel modo che ritiene più opportuno, senza doverne dare comunicazione, della somma richiesta in prestito. Tra i più comuni finanziamenti non finalizzati ci sono il prestito personale, la cessione del quinto, il prestito delega, il prestito fiduciario. Il requisito fondamentale che divide i prestiti non finalizzati da quelli finalizzati, è che la somma viene erogata al richiedente e non per l’acquisto di qualcosa di preciso, a divverenza invece dei prestiti finalizzati, che vincolano il consumatore all’acquisto di un oggetto o un servizio specifici.
Le 10 cose da sapere sui prestiti non finalizzati
- Il requisito principale dei prestiti non finalizzati è la loro flessibilità e adattabilità a molte tipologie di clienti, e l’assenza di un bene o servizio preciso per cui richiedere un prestito.
- Il cliente che chiede un prestito non finalizzato non è vincolato a fornire spiegazioni alla banca o alla finanziaria a cui si rivolge, sull’’impiego della somma che gli sarà erogata.
- Nel prestito non finalizzato non è presente la figura del mediatore, ovvero il venditore convenzionato. Dal contratto al pagamento delle rate, l’intero percorso avviene tra cliente e istituto di credito.
- Meglio un prestito finalizzato o non finalizzato? Come al solito la regola è: confrontare il più possibile diverse offerte e non lasciarsi tentare dalla frenesia di un acquisto, ma prendersi tempo per scegliere il finanziamento più conveniente. Se un prestito finalizzato è da un certo punto di vista più semplice da sottoscrivere, un prestito non finalizzato però consente più flessibilità e libertà d’azione.
- Nella categoria dei prestiti non finalizzati rientrano i prestiti personali. Si tratta di finanziamenti che si adattano a diversi tipi di categorie di persone, con una buona dose di flessibilità e adattabilità a seconda delle diverse esigenze di ognuno. Dopo la richiesta a una banca o a una finanziaria, e dopo che queste hanno valutato l’affidabilità creditizia del cliente, si possono ottenere importi per i quali disporre poi liberamente. Il rimborso avviene di solito a rate a tasso fisso tramite Rid bancario.
- I prestiti non finalizzati generalmente non richiedono garanzie, come ad esempio un’ipoteca, ma l’istituto di credito a cui lo si richiede potrebbe richiedere qualche garanzia in più, come una seconda firma di un garante, o una fideiussione.
- Il prestito non finalizzato può di norma erogare un importo massimo attorno ai 30.000 euro.
- Altre forme di prestito personale possono essere rimborsate tramite cessione del quinto dello stipendio o prestito delega, che delega al datore di lavoro, tramite trattenuta su busta paga, il pagamento rateale del finanziamento.
- Anche il prestito fiduciario appartiene alla categoria di prestiti non finalizzati: viene erogato dagli istituti di credito attraverso bonifico bancario o assegno e normalmente può essere rimborsato con cambiali. Non sono richieste particolari garanzie, e infatti non si possono chiedere grandi somme. Per richiederlo basta dimostrare di avere un’entrata mensile e che quanto richiesto sia ragionevole e in linea con quanto si guadagna al mese.
- Per capire quanto costa davvero il prestito bisogna guardare il Taeg (tasso annuo effettivo globale), che include sia il tasso di interesse nominale (Tan), che le altre spese. Il Taeg deve essere sempre riportato nelle pubblicità che reclamizzano un finanziamento e nel foglio informativo.
potrei essere contattato a proposito del prestito non finalizzato ..grazie